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La postura scorretta, ecco come prevenire i fastidi più comuni

Trascorrere molte ore al pc, stando seduti, è deleterio per la nostra colonna vertebrale e non solo. E’ importante agire sulla correzione di alcuni abitudini sbagliate, prevenendo laddove sia possibile diversi disagi, e il tutto parte proprio dalla postura, che viene comunemente utilizzato per rappresentare la posizione del corpo e dei suoi segmenti in relazione allo spazio.

Ne deriva pertanto la posturologia quale branca(non riconosciuta) della medicina incaricata di studiare “le attività neuro-fisiologiche” evidenziabili attraverso le attività motorie (sia statiche che dinamiche), cui meccanismi vengono gestiti dal sistema nervoso centrale.
L’insieme degli organi preposti al controllo della postura e delle rispettive funzioni poste in cooperazione tra loro prende il nome di sistema tonico posturale.

La postura rappresenta un complesso e straordinario sistema in cui gran parte dell’organismo si relaziona con le altre. Il compito principe del sistema tonico posturale rimane comunque quello di tenere in equilibrio il capo (principio della giroscopia) ove sono contenuti i principali recettori posturali.

E’ facile immaginare come, movimenti ripetuti, posizioni o atteggiamenti posturali continuati o esasperati, possano alterare il sistema tonico posturale creando contratture, stiramenti muscolari con il sorgere di fastidi e dolori (acufeni, algie, cefalee).

I fastidi riscontrati con una postura scorretta

Tali alterazioni muscolari se non rieducate possono causare atteggiamenti di ipercifosi, iperlordosi, scoliosi.È pertanto fondamentale prevenire anziché curare l’insorgenza di tali atteggiamenti mediante esercizi di educazione posturale, educazione respiratoria, tecniche di rilassamento e meditazione (si! La postura ha una fortissima componente di origine psichica). Molto utili infatti per il riequilibrio posturale risultano essere massaggi e tecniche di rilassamento mediante aromaterapia e cromoterapia.

Posturologia biometrica

In relazione a questo approccio olistico alla educazione posturale è tecnicamente e deontologicamente correttamente procedere per step. Principalmente si sottopone il cliente ad un colloquio mediante la somministrazione di un questionario bio-psico-posturale.
Successivamente, il paziente viene sottoposto ad un esame di Posturografia biometrica digitalizzata con l’utilizzo di dispositivi non invasivi ed estremamente affidabili ad una analisi dell’appoggio plantare, del passo, dell’equilibrio e della morfologia strutturale. Sulla base delle evidenze fornite dal software e dall’interpretazione del test bio-psico-posturale, il posturologo in relazione al proprio campo d’azione attiva un protocollo teso alla correzione del disequilibrio.

Per info, è possibile visitare la pagina Repose, dove la titolare dello studio Marianna Vieni, potrà dare delle info.

Ad esempio:

Un soggetto con atteggiamento ipercifotico presenterà un dorso molto curvo, muscoli pettorali, deltoidi anteriori ed addominali porzione alta estremamente accorciati ed ipertonici.
Di norma tale atteggiamento si accompagna a carattere insicuro, timido ed introverso che a lungo andare può in casi estremi determinare una risoluzione somatica di tipo depressivo a tratti caratterizzata da momenti di ansia e panico.


Un protocollo per tale casistica potrebbe essere:

  • Stretching muscoli anteriori (pettorali, addome e spalle anteriori, i CD muscoli espiratori)
  • Rinforzo muscoli del dorso (muscoli erettori del Busto o ispiratori)
  • Ginnastica respiratoria diaframmatica (calma, tranquillizza e rilassa i muscoli)
  • Utilizzo di lampada di colore giallo o arancione (stimolano la creatività, l’inventiva, il risveglio dei sensi, l’intelligenza. Il sole e la luce sono per l’appunto di questo colore)
  • Utilizzo di oli essenziali con aroma di limone (energizzante, fortifica te, disinfettante, stimolante, attivatore delle funzioni cerebrali).

Oggi è sempre più importante tutelare la propria salute, soprattutto se si sta spesso a casa, e in questi tempi è proprio un imperativo categorico.