Emozioni,  Travel

Ora prendo e me ne vado da sola! Il racconto di una travel blogger…

Cosa pensa una travel blogger? Ci avete mai pensato? Un giorno ti svegli, vuoi cambiare vita… Ed ecco che diventa un punto fisso, il viaggio…

La sensazione d’evasione del viaggio s’ insinua tra i pensieri più disparati, che si riuniscono nel semplice “voglio cambiare aria”. Un lavoro alienante, la fine di una relazione dolorosa, un animo avventuriero o semplicemente il desiderio di visitare i posti del mondo, ci conducono spesso davanti ad un pc  e di cliccare così sulle mete più in voga.

 

Il viaggio da soli è la soluzione a innumerevoli problemi. Avete mai pensato: “Non sono abbastanza per fare questa o quella cosa?” Beh, vi confido un segreto: organizzare un viaggio in solitaria e poter contare solo sulle proprie forze per realizzarlo vi regalerà la sensazione non solo di essere “abbastanza” ma di essere addirittura forti e coraggiosi. Ognuno trova dentro di sé la spinta.

Renata Civitella
Renata Civitella

Ricordo la prima volta che ho pensato di fare un viaggio da sola, non era molto tempo fa, avevo poco più di trentanni.

 

Le delusioni che spingono a cambiare rotta e agire…

Era da poco finita una storia d’amore molto triste che mi aveva lasciato tante cicatrici, sedevo su una sedia di un ufficio in cui non avevo tante possibilità di crescita, né rispondeva a quello che realmente volevo fare “da grande”, vivevo nel mio mondo (che poi è un po’ quello di moltissimi “ragazzi” nati negli anni ottanta) fatto di musica, teatro e sogni che sembravano irrealizzabili, ma per fortuna lavoravo con delle ragazze che come me amavano raccontare dei loro desideri e tutte eravamo accomunate da una grande curiosità nei confronti dei viaggi e delle esperienze “fuori dal nostro cosmo”.

 

Sedute davanti ai nostri computer un giorno qualsiasi di fine giugno, durante una pausa dai numeri ci siamo dette:

 

              “Vediamo un po’ quest’estate dove possiamo andare”

 

Vi dico che io nella vita, prima dei trentanni ho sempre viaggiato insieme ad amici, fidanzati e famiglia, ma da sola… Da sola mai! Dentro di me era scattato il desiderio di affrontare questa nuova esperienza e di lì a qualche giorno, dopo aver visitato siti, letto innumerevoli articoli sui blog di viaggi, la destinazione si “materializzò” da sola davanti ai miei occhi!

Quella mattina chiesi a una delle mie colleghe di tenermi la mano mentre cliccavo su “acquista volo” e di lì a qualche secondo la mia mente era già in Andalusia. Ho voluto pianificare qualsiasi cosa: per fortuna Internet mette a disposizione innumerevoli strumenti per pianificare al meglio qualsiasi attività della nostra vita, viaggi in pole position.

Organizzare da soli un viaggio: ma che cosa stupenda!

Attraverso App di ostelli e di trasporti, nel giro di due giorni io ero a conoscenza di ogni spostamento da una località ad un’altra per un viaggio di quindici giorni (col tempo e con l’esperienza naturalmente questa ansia da “organizzazione ossessivo-preventiva” sfuma e fa spazio a “stavolta non prenoto nulla e prendo tutto come viene”, ma si sta parlando del primo viaggio da soli, le preoccupazioni sono legittime e voglio aggiungere, tra parentesi, che se non lo avete ancora fatto nella vita, le sensazioni che proverete saranno quelle di panico, eccitazione, felicità, terrore, pace interiore ed ansia ma poi passa quando riaffronterete la prenotazione per i viaggi a seguire, tranquilli).

Strutturato il viaggio, arrivò il mio compleanno e chiesi ad amici quello che poi si è rivelato il regalo più bello di tutti i tempi: uno zaino da viaggio. Ricordo il giorno che andai a comprarlo: provavo una felicità immensa. Ricordo che lo indossai immediatamente e attraversai il negozio “zaino in spalla” come se la mia avventura stesse iniziando da li insieme al mio compagno fidato.

Presto vi svelerò i miei viaggi…

Nei prossimi articoli parleremo dei miei viaggi e delle mie esperienze in merito attraverso ostelli, autobus, guide e quant’altro possa servire a voi per trovare il posto giusto nel modo giusto.

Questo non è un classico articolo da consigli per gli acquisti, piuttosto credo sia una condivisione di sensazioni ed emozioni che spero aiutino i cuori meno impavidi a sentirsi meno soli nel momento in cui nel cuore si faccia spazio il desiderio di VIAGGIARE DA SOLI.

Renata 

Ciao a tutti, io sono Renata, ho 35 anni e ho la fortuna di essere nata con una mente creativa (con tutte le gioie e i dolori legati a questa peculiarità si intende), sono intelligente (lo dicono tutti, sarà vero) chiassosa e comunicativa (non a caso qui indosso i panni della blogger). Nella vita viaggio, leggo, canto, studio, mi emoziono, metto tutto in disordine, lavoro con i bambini (si ogni tanto lavoro anche io) e scrivo. Scrivo per ricordare, per far sorridere, per emozionare, ma soprattutto lo faccio per me. Nella vita ho studiato più per cultura personale che per “mestiere”. Ho una laurea in lingue straniere per il desiderio che ho sempre avuto di comprendere e comunicare con il resto del mondo, e un’altra in beni culturali perché, semplicemente, mi piacciono le cose belle. Vivo a Napoli, città che amo e che mi rappresenta con i suoi colori e la sua vivacità, ma la mia anima vive sparpagliata nel mondo, nei luoghi che ho visitato e nelle città in cui ho vissuto e, attraverso questo blog, ho l’opportunità di condividere con voi le esperienze e le emozioni che mi hanno regalato e spero che, con le parole, sarò in grado di farvi conoscere la vera me.

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